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Ieri la sala del Centro sociale di via vecchia Carmiano a Lecce, come in una chiesa, si è popolata  di fedeli che tra canti e preghiere, hanno accolto gioiosamente il cardinale Désiré Tzarahazana, arcivescovo metropolita di Toamasina e primate del Madagascar.

Con lui mons. Marie Fabien Raharilamboniaina, vescovo di Morondava, il cardinale Salvatore De Giorgi, il nunzio apostolico in Madagascar, mons. Paolo Gualtieri, di origini salentine. L’arcivescovo Michele Seccia ha accolto e salutato gli ospiti all’inizio della celebrazione eucaristica. Presenti anche le autorità militari e civili tra le quali, per la prima volta a Lecce, Maria Teresa Cucinotta, nuovo prefetto.

Abbiamo concluso il mese missionario dedicato all’annuncio con uno sguardo ad un orizzonte più grande come quello al Madagascar; gli ospiti parlano un’altra lingua, sono di un’altra razza ma appartengono alla medesima Chiesa”, ha detto il promotore dell’evento don Fernando Doria, parroco di San Vincenzo de Paoli.

Il legame con la terra del Madagascar è fortemente sentito da oltre undici anni e tanti sono i progetti condivisi e realizzati con l’instancabile  impegno delle Suore Discepole del Sacro Cuore. “È anche un  riconoscimento nei confronti delle suore malgascie che lavorano nel settore dell’istruzione e della formazione dei giovani”, conclude il parroco leccese che in quella terra ha in mente di realizzare un’opera che resti come impegno missionario permanente della Chiesa di Lecce.

L’arcivescovo Michele Seccia, nel saluto d’accoglienza, ha sottolineato l’importanza di questo incontro in quanto “la Chiesa nasce sulla radice missionaria, perché come amava dire san Paolo VI, la Chiesa quando prende coscienza di sé non può che essere missionaria”.

Al termine dell’eucaristia, tutti gli ospiti si sono trasferiti nella Casa generalizia delle discepoli dove sono stati accolti (come raccontano i due video) da canti e danze tipici del Madagascar.

 (si ringrazia Foto Diaframma di Gianfranco Caligiuri)

 

 

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